


Servizi agli anziani, aperta la seconda finestra per la richiesta dei Buoni
Novità per le cure a persone non autosufficienti: è aperta la seconda finestra infrannuale di domanda dei Buoni servizi per anziani e disabili rivolta a coloro che hanno superato il sessantacinquesimo anno d’età valido per servizi inquadrati come prestazioni sanitarie domiciliari (Servizio di Assistenza Domiciliare e Assistenza Domiciliare Integrata).

Buoni servizio anziani e disabili, c’è ancora tempo per presentare domanda
Prolungata la scadenza per richiedere i Boni servizio anziani e disabili. È quanto deciso dal Governo regionale che ha diffuso la notizia dell’estensione del periodo utile per fare richiesta dei buoni relativi alla prima finestra dell’annualità 2022/2023 per voce del suo assessore al Welfare, Rosa Barone.

Asili nido, per i voucher si allungano i tempi di richiesta
L’obiettivo è uno: che tutti abbiano la possibilità di usufruire del bonus che la Regione mette a disposizione delle famiglie con Isee non superiore a 40 mila euro e chi non ha fatto in tempo a luglio, ha adesso una nuova possibilità: la domanda può essere presentata fino al 2 di agosto.

Anziani e disabili: per i centri privati la retta la paga la Regione
Bonus per pagare i centri privati che si occupano di anziani non autosufficienti e disabili, è questo il provvedimento che la Regione Puglia ha avviato e finanziato con una risorsa complessiva che va oltre i 14 milioni di euro.

Leo: “Al via le domande per i buoni per i servizi educativi 0-3 anni per l’annualità 2022/2023”
Aperte le candidature per l’utilizzo dei buoni educativi 0-3 anni presso i servizi educativi come asili nido, sezioni primavera, centri ludici per l’infanzia e nidi in famiglia accreditati nel Catalogo telematico dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza. I nuclei familiari che possono presentare domanda di Buono educativo sono quelli con reddito ISEE fino a € 40.000,00 con un abbattimento progressivo della retta in base a fasce di reddito e la gratuità nell’accesso ai servizi educativi per le famiglie con reddito fino a € 3.000,99.