Madri in Puglia? In media a 32 anni e sempre meno nozze

Madri in Puglia? In media a 32 anni e sempre meno nozze

In meno di un ventennio in Puglia non solo cala il numero delle nascite, ma si registra anche una lenta diminuzione dei matrimoni. Secondo il report dell’Istat Puglia dal 2002 al 2019 le donne diventano mamme per la prima volta sempre più tardi

In 10 anni boom in Puglia delle famiglie monogenitoriali e unipersonali

In 10 anni boom in Puglia delle famiglie monogenitoriali e unipersonali

Nel report diffuso dall’Istat Puglia si registra un netto cambiamento negli assetti familiari: non solo cresce il numero delle persone “sole”, ossia coloro che decidono di non mettere su famiglia e che nella regione ammontano al 22,6%, ma conseguentemente si registra un calo delle coppie con figli (-7,0%) e delle famiglie con più di 5 componenti per nucleo (-31,1%)

Nascite in calo in Puglia: in 20 anni -30%

Nascite in calo in Puglia: in 20 anni -30%

La Regione “invecchia”: raddoppiano i 90enni e gli over 50 sono la maggioranza dei residenti in Puglia. A definirlo i dati dell’Istat regionale. Aumentata in 20 anni anche la denatalità

Emiliano a Taranto: «Garantire le generazioni future»

Emiliano a Taranto: «Garantire le generazioni future»

Inserire nella Carta costituzionale il principio della “giustizia fra generazioni”. Questo significa lavorare per aumentare la nostra natalità, che è in gravissimo declino. Lo ha sottolineato il presidente della Regione Puglia alla Settimana Sociale della Cei a Taranto

Parte «Puglia Capitale Sociale 3.0»: quasi 9 milioni di euro per il Terzo Settore

Parte «Puglia Capitale Sociale 3.0»: quasi 9 milioni di euro per il Terzo Settore

Si tratta di un avviso finalizzato allo sviluppo della cittadinanza attiva e alla promozione del welfare di comunità. È diretto a sostenere, a livello regionale, lo svolgimento di attività di interesse generale promosse da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Fondazioni di terzo settore, e al contempo, la concessione e l’erogazione di contributi alle associazioni per fronteggiare la gravissima situazione di difficoltà nella quale si sono trovate le organizzazioni che hanno dovuto sospendere o implementare le proprie attività nel corso del 2020, per effetto delle disposizioni legate all’esigenza di contenere la diffusione del contagio da Covid-19