Puglia, entro 30 anni un quarto di residenti in meno

Puglia, entro 30 anni un quarto di residenti in meno

In Puglia la popolazione invecchia e questo ha ricadute sensibili sul lavoro, sulla previdenza e sul
sistema socio-sanitario. Un quadro aggiornato della involuzione demografica della regione e dei
suoi effetti sul sistema sanitario regionale è offerto dalle note tecniche elaborate dall’Ipres
(istituto regionale di ricerca sulle politiche economiche e sociali) sulla base di dati Istat

“Buona festa alle mamme anche a quelle invisibili”

“Buona festa alle mamme anche a quelle invisibili”

Buona festa alle mamme, a chi più di altre lotta e resiste. Alle tante come me, invisibili agli occhi di molti. Sono Irene, ho 36 anni, un lavoretto a nero part -time, un figlio piccolo con un cromosoma in più. Mi sveglio e inizio a correre. Per lui, per tenere insieme i pezzi.

Sempre meno residenti in Puglia: ecco lo scenario demografico fino al 2040

Sempre meno residenti in Puglia: ecco lo scenario demografico fino al 2040

Aumento numerico dei piccoli comuni con meno di duemila abitanti, scomparsa della fascia d’età adulta, lieve incremento della popolazione straniera. È quanto emerge dalla nota tecnica diffusa dall’Ipres (Istituto pugliese di ricerche economiche e sociali «Scenario demografico della Puglia nell’era del Covid-19», che descrive dettagliatamente lo stato della popolazione pugliese e delinea le possibili proiezioni nei prossimi due decenni nel territorio regionale

Il Family Act è diventato legge

Il Family Act è diventato legge

l Family Act è un pacchetto di misure pensate per le famiglie con figli che hanno lo scopo di promuovere la genitorialità e la funzione sociale ed educativa delle famiglie, contrastare la denatalità, valorizzare la crescita dei bambini, promuovere l’autonomia dei giovani e favorire la conciliazione della vita familiare con il lavoro, in particolare quello femminile.