Dopo cinque anni di chiusura a seguito della pandemia, viene riaperto il consultorio familiare nel quartiere di San Pio. Il presidio sanitario territoriale è di nuovo messo a disposizione dei 6 mila residenti del quartiere di Bari Nord, interpretando il principio di prossimità del Servizio Sanitario, impegnato nel potenziamento e allargamento dei servizi di rete e delle attività di sostegno alla genitorialità fino alla tutela dei minori e alla consulenza sulle fragilità attraverso il rafforzamento del rapporto tra servizi sanitari e comunità locale – come afferma Raffaele Piemontese assessore regionale alla sanità.

La struttura – rimessa a nuovo – è tornata ad accogliere le famiglie con la benedizione di don Gianni De Robertis, parroco della Natività di San Pio.

Il consultorio di San Pio, già attivo, sarà aperto al pubblico, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 12.30. Come confermato dalla direttrice del distretto di Bari, Rosella Squicciarini, “le attività saranno coordinate da un team multidisciplinare formato da ginecologa, ostetrica, psicologa e assistente sociale che si occuperanno di accoglienza, ascolto e orientamento alle donne, coppie e famiglie, per bisogni ostetrico-ginecologici e sostegno all’allattamento e al puerperio”.

Nel consultorio saranno eseguiti: colloqui sociali, psicologici e psicoterapie per le problematiche relative alla vita di coppia e familiare; visite ostetriche e monitoraggio della gravidanza fisiologica, incontri di accompagnamento alla nascita e promozione dell’allattamento al seno, consulenze per la contraccezione e prescrizione di contraccettivi, consulenza e presa in carico nei casi di interruzione volontaria della gravidanza; attività di prevenzione per il benessere degli adolescenti.

Le prestazioni fornite dal consultorio familiare sono gratuite e direttamente accessibili (non è richiesta ricetta medica). Possono rivolgersi al consultorio familiare donne e uomini, italiani e stranieri, residenti o temporaneamente presenti sul territorio.

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