Alle Asl e alle associazioni un milione di euro dal Bilancio 2022

Sostegno per le nuove generazioni. È quanto deciso dalla Regione che ha deliberato un finanziamento di un milione di euro alle Asl come apporto alle associazioni che prestano cure palliative pediatriche a domicilio e alla formazione di nuovi operatori sanitari per migliorare tale servizio di assistenza.

I nuovi fondi erano già in fase d’approvazione lo scorso dicembre durante la manovra di Bilancio 2022 grazie alla volontà del Pd che ha richiesto lo stanziamento di una somma da destinare alle cure palliative pediatriche con l’obiettivo di migliorare l’assistenza dei bambini pugliesi che vivono le difficoltà della malattia

Con questa delibera la Regione dà mandato alle Asl di attivare percorsi per bambini con patologia cronica o che si trovino nella fase di termine delle terapie attive per il trattamento delle cure. La presa in cura di giovani malati oncologici non è considerabile uno strumento sostituivo agli istituti di presa in carico istituzionale di Adi (Assistenza domiciliare integrata) e di Ado (Assistenza domiciliare oncologica).

Potrà accedere a questo servizio la popolazione pugliese tra 0 e i 17 anni d’età domiciliata in ciascuna provincia, pur tenendo conto delle liste d’attesa attualmente registrate in ciascuna Azienda sanitaria locale.

“La Giunta regionale – ha dichiarato Rocco Palese, assessore regionale alla Sanità – ha approvato la prima fase di avvio del percorso di potenziamento delle cure palliative pediatriche. Il provvedimento rappresenta l’avvio di un percorso importante, nelle more dell’attuazione di quanto espressamente previsto dall’Accordo Stato – Regioni 30/CSR del 25 marzo 2021 ‘Accreditamento della rete di terapia del dolore e cure palliative pediatriche, ai sensi della legge 15 marzo 2010, n. 38’ nonché della puntuale definizione della Rete pediatrica pugliese”.

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