Strumento economico cardine nel panorama del sistema Welfare, Barone: «Per il nuovo avviso pubblico avviata la concertazione tra sindacati»
Buoni servizio in dirittura di arrivo, una variazione di bilancio per coprire le necessità delle persone non autosufficienti, disabili e anziani, dal prossimo 1 luglio fino al 30 giugno del 2024.
La proposta all’esecutivo di Emiliano arriva dall’assessorato al Welfare, così due giorni fa, la giunta regionale ha approvato la delibera di ben 37 milioni di euro, per la copertura finanziaria del servizio.
Che cosa sono i buoni servizio? Un vero e proprio strumento economico a servizio della domanda per chi necessita di assistenza domiciliare e sociosanitaria.
L’assessore proponente, Rosa Barone ha sempre sostenuto la misura che si pone come un vero e proprio cardine nel panorama del sistema Welfare.
«La volontà della Giunta è stata quella di confermare la misura anche per il settennio di programmazione 2021/2027 dei Fondi FESR e FSE lo stesso tipo di intervento – dice la Barone – Il 30 giugno si concluderà la settima annualità operativa e per provvedere all’approvazione di un nuovo Avviso Pubblico è stato avviato nei mesi scorsi un tavolo di concertazione con i sindacati e i soggetti gestori, in cui sono state definite nuove intese».
Tra i vari interventi è stata aggiornata la tariffa di riferimento regionale relativa alle prestazioni SAD-ADI ferma al 2015, portata al valore di 21,79 euro /orari iva inclusa .
«Con la delibera – aggiunge Barone – la Giunta regionale ha voluto anche riconoscere il 6° giorno settimanale di frequenza per i centri diurni, allineando in tal modo il modello di offerta sociale al modello di offerta sanitaria. Al fine di un maggior coordinamento delle diverse fonti di finanziamento del sistema di Welfare, è stata anche introdotta la possibilità per gli Ambiti territoriali e per i singoli Comuni di cofinanziare il Buono Servizio con risorse proprie. Forniamo anche – conclude Barone – specifici indirizzi agli Ambiti territoriali sociali».